L'Eretico. Idee Arte e Pensiero

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
L'Eretico - idee arte pensiero

EDICOLA

TENTAZIONI E PECCATI

Guida pratica ai peccati, cosa sono, come si commettono. Il concetto di peccato tra antropologia, sociologia e teologia

 

altIl concetto di peccato appartiene indubbiamente alla sfera religiosa. Ma non a questa dimensione della vita sociale e individuale siamo interessati, almeno non esclusivamente. Peccato e tentazione, un binomio indissolubile. Quello che vediamo, sentiamo, pensiamo condiziona il nostro comportamento. L'azione compiuta ricade tra i peccati o tra le virtù. Ma chi sanziona il peccato come tale, chi ha l'autorità di esprimere un giudizio sull'azione dell'uomo? I religiosi risponderebbero Dio (ognuno il proprio), altri sosterrebbero che la natura impone comportamenti corretti e altri li indica come sbagliati, altri ancora l'interesse, o semplicemente una serie di eventi e giudizi precari determinati dal contesto dove il "peccato" avviene. Tratteremo il peccato (con particolare attenzione all'elenco entrato nella tadizione dei “peccati capitali”) da più punti di vista. Il peccato come azione biasimevole influenzata dal giudizio di un comportamento sociale dannoso o da un atavico tabù, magari nato per convenienze “naturali” (e qui ci verranno incontro la sociologia e l'antropologia). Qui, come è facile comprendere, il peccato viene completamente umanizzato e scisso da ogni riferimento al divino. Non sarà trascurato l'ambito teologico proprio del Cristianesimo Cattolico. Tra le più alte vette di speculazione religiosa, il pensiero teologico occidentale ha tentato durante il medioevo l'impossibile sintesi tra speculazione razionale e fede religiosa.
Leggi tutto...
 

MUSICA

PORTISHEAD: UN FILM DA BRISTOL

 

È passato un alt altro anno di Fonorama* e lo chiudo con un doveroso ripescaggio di un disco uscito 15 anni fa, che ha creato una nuova tendenza musicale e appassionato molti ascoltatori. Personalmente all'epoca non mi ero accorto dell'esordio dei Portishead, ma è proprio con quel disco, Dummy, che si può far iniziare la saga del triphop: strana miscela tra hip-hop e...mille altre cose. Genere che ha prodotto centinaia di dischi e ha influenzato molti artisti negli anni seguenti. L'originalità e la freschezza di questa musica sta proprio nell'essere la sintesi di esperienze musicali che spaziano dal soul al jazz, dall'hip-hop alle colonne sonore da film. Forse proprio l'aggettivo cinematografico è quello che più si addice al sound del gruppo inglese, oltre a unico ed inconfondibile, perché è tale la ricchezza e la cura degli arrangiamenti da fare di ogni canzone una sorta di “mini colonna sonora”. L'uso della chitarra e delle tastiere riporta alla mente film di spionaggio alla James Bond, oppure fumose canzoni degli anni '50. Sotto queste trame oscure ci stanno ritmiche smaccatamente rap che danno quel tocco di moderno da renderle abbastanza accattivanti. Il resto dei pezzi invece si articola tra languide canzoni soul disturbate da campionamenti mandati a metà della velocità originaria, e canzoni jazz da club deserti. È facile intuire che l'atmosfera del disco è malinconica, ombrosa, profondamente inglese insomma, e parte della responsabilità va ascritta ad una componente che non ho ancora citato: la voce femminile di Beth Gibbons.
Leggi tutto...
 

LIBRI&SOCIETÀ

LA RIVOLUZIONE LIQUIDA

In margine a un libro di Zygmunt Bauman: La vita “liquida” è precaria, il cambiamento è un flusso rapidissimo di novità che scardinano l’odierna certezza. Il consumatore moderno brucia in fretta i beni, ciò che conta è la velocità, non la durata

 

 

Uno alt. Stress, paura sociale e individuale, città alienanti, legami fragili e mutevoli: la vita liquida è precaria, vissuta in condizioni di incertezza, con la paura di essere colti alla sprovvista e rimanere indietro. Ciò che conta è la velocità, non la durata. Così si legge sul libro di Zygmunt Bauman, uno dei più celebrati pensatori del mondo a cui si deve la folgorante definizione della “modernità liquida”. Professore emerito di Sociologia nelle Unievrsità di Leeds e Varsavia, per i tipi degli Editori Laterza negli ultimi tre anni ha sfornato ben dieci titoli, tra i quali Amore liquido (2007) e Paura liquida (2008), ponendo al centro del suo universo esplorativo il concetto di “liquidità” nella società attuale. La precarietà, di solito associata al lavoro, trova qui un’estensione ben più ampia, che ingloba la sfera esistenziale di ciascuno e condiziona i rapporti dell’intera collettività.
Leggi tutto...
 

ARTE

TEMPO E ARTE

Passan vostre grandezze e vostre pompe, passan le signorie, passano i regni: ogni cosa mortal Tempo interrompe. (Petrarca, Trionfi, v. 111-114)

 

altSecondo la mitologia greca e romana, la sorte di ogni uomo era stabilita da tre Parche (o Moire), divinità figlie di Zeus e Temi (la Giustizia): la prima, Cloto, filava il filo della vita; la seconda, Làchesi, lo svolgeva (stabilendo in questo modo il destino di ciascuno e la durata della sua vita); la terza, Atropo, aveva il compito di troncarlo, ponendo fine alla sua esistenza. Le loro decisioni erano irrevocabili, poiché nemmeno gli dei potevano opporvisi. Talvolta venivano anche chiamate Fate, poiché le loro decisioni coincidevano con quelle del destino, il Fato, e venivano raffigurate come tre vecchie, oppure tre giovani, in atto di filare. Il gesto del filare associato al trascorrere del tempo ha dunque origine nella mitologia e nella letteratura, e da questo campo è stato felicemente trasposto a quello della pittura; oltre all’immagine delle Parche, canonica è anche quella di Penelope, fedele moglie di Ulisse, che nel corso della prolungata assenza del marito teneva a bada i pretendenti con la promessa che avrebbe scelto uno di loro solo dopo aver terminato di tessere un telo per il suocero, Laerte. Scaltramente, ogni giorno portava avanti il suo lavoro, ed ogni notte lo disfaceva, per poter prolungare indefinitamente il tempo di attesa, nella speranza che Odisseo tornasse presto a Itaca.
Leggi tutto...
 

SOCIETÀ

TEMPUS FUGIT

Elogio all’ozio: un’enorme fatica a passare dai tempi stretti ed affannosi del lavoro a quelli più comodi del dopo-lavoro, si è reperibili ventiquattr’ore su ventiquattro, con doppio impiego, se no non si sbarca il lunario, votati al sacrificio in nome del PIL


Il te altmpo fugge, scappa lontano da noi, che siamo incapaci di fermarlo o viverlo appieno. Gli ultimi decenni del secolo scorso e i primi dieci anni di quello attuale avrebbero dovuto affrancare l’umanità dalla schiavitù del lavoro, l’imponente sviluppo tecnologico e l’automazione avrebbero dovuto fornire più tempo alla giornata dei lavoratori per coltivare i propri interessi e i propri affetti. L’idea illuminista del progresso che rende liberi si è, però, rivelata una bufala e se il tempo-lavoro ante crisi è stato votato alla produttività senza limiti e senza orari, il tempo della crisi economica odierna ha prosciolto i lavoratori mettendoli in cassa-integrazione, mescolando il riposo all’angoscia. Chi è ancora impiegato sembra faccia, comunque, un’enorme fatica a passare dai tempi stretti ed affannosi del lavoro a quelli più comodi del dopo-lavoro; si è reperibili ventiquattr’ore su ventiquattro, con doppio impiego, se no non si sbarca il lunario, votati al sacrificio in nome del PIL.
Leggi tutto...
 

LIBRI

PERFORMERS

Figure del mutamento nell'estetica diffusa

 

altLa pratica artistica può rappresentare uno stacco sostanziale al normale flusso del tempo del vivere delle persone. Il concetto di arte e di creatività si è parecchio trasformato rispetto alle epoche precedenti. Una notevole disamina su tale sistema non può prescindere da tale situazione. Questo viene giustamente presupposto nel saggio di Luisa Valeriani, Performers Figure del mutamento nell’estetica diffusa ( Meltemi Editore, pp. 215 ). Il testo vuole trasmettere un superamento dei vetusti concetti di arte come apparato culturale da assumersi nei consueti luoghi espositivi come i musei. L’estetica di più grande impatto verso il pubblico passa infatti oggi attraverso la grande comunicazione planetaria, la moda o la pubblicità. Spesso la gente guarda all’arte in una modalità non più corrispondente alla contemporaneità. In una società fortemente individualizzata e dove le ideologie si frammentano in molteplici rivoli di non senso, anche nella ricerca creativa sono alcune singole persone, i performers, che sedimentano le indagini più pregnanti. Questi autori,tra i quali certamente Marcel Duchamp possiede una sorta di primogenitura, hanno la capacità di catalizzare l’attenzione di tante persone e si muovono tra i differenti ma limitrofi campi dell’estro nell’attualità.
Leggi tutto...
 

ARTE&SOCIETÀ

ARTE: DAL DAVID AL FRULLATORE

Fenomenologia dell’ arte e dei suoi luoghi

 

La alt maggior parte delle teorie illuminanti del mio prof di Estetica all’ Università di Bologna si basavano sul postulato che: l’artisticità di un’opera non ha niente a che vedere con la sua natura. Nulla nasce con l’ etichetta “arte”. L’artisticità di un oggetto, dunque, non è un diritto di nascita, ma si può acquisire per cultura. In pratica l’arte non è connessa all’essenza di un oggetto (sia esso quadro, scultura o chissà che altro) ma al modo in cui si decide di utilizzarlo. Se questo postulato non fosse vero mi chiedo cosa ci farebbero un orinatoio (Duchamp) e una sella di bici con manubrio (“Il toro di Picasso) in un museo… magari nello stesso museo dove solo un secolo prima (solo si fa per dire) campeggiava fiero al muro, un lussuoso dipinto della famiglia reale al completo, compreso il cane da caccia su tappeto broccato.
Leggi tutto...
 

RIFLESSIONI

PASSIONI AMOROSE E FRULLATI DI CAROTE

 

 

altLa superficie della buccia del mandarino entra in contatto con la parte terminale del mio dito indice, sul polpastrello, a circa otto o nove millimetri dall'unghia. E i recettori periferici specializzati della mia sensibilità tattile trasmettono immediatamente lo stimolo meccanico sotto forma di scarica bio-elettrica lungo un tragitto tortuoso che parte dalla punta del mio dito, corre lungo l'avambraccio, poi gira all'altezza della spalla e arriva al midollo spinale, poi su ancora attraverso quelli che un manuale di anatomia/ fisiologia definisce sistema lemniscale e lungo il sistema dei cordoni anterolaterali. Poi arriva a destinazione. L'encefalo riceve ed eccomi cosciente: ho toccato un mandarino. Il centro decisionale (che non so dove risieda e se esista) processa una serie di opzioni e “decide”: questo mandarino s'ha da mangiare! Ed ecco replicata in miriadi di varianti l'esperienza tattile. Nello sbucciare il frutto mediterraneo ora giunge, sotto forma di particelle roteanti sospese intorno a me, un piacevolissimo profumo di mandarino. La sensibilità olfattiva fa il suo dovere ed io mi godo il profumo che ha invaso la stanza.
Leggi tutto...
 

SCIENZA

IL TEMPO DELL'UNIVERSO

L'esplosione (o meglio l'evento) che ha dato origine al Cosmo ha introdotto il tempo. Qual è il destino ultimo del nostro Universo? È destinato a finire? E come avverrà? Ne parliamo con il Dott. Alberto Cappi, astrofisico. Cercheremo di capire anche il legame tra tempo e “oggetti-eventi” al confine con la fantascienza: i buchi neri e i viaggi nel tempo

 

 

altTempo e mondo. Tutti noi sperimentiamo quotidianamente la sensazione del tempo che scorre. Quando siamo a una riunione o siamo fermi in colonna in autostrada ci sembra che il tempo sia interminabile, tanto che guardiamo continuamente l’orologio nella speranza che il tempo così fluisca più velocemente. Altre volte, quando passiamo una serata divertente con gli amici o guardiamo un bel film ci sembra che il tempo voli e non ci accorgiamo del suo scorrere. Allo stesso modo siamo consapevoli dell’andamento lineare del tempo: un’ipotetica freccia che dal passato va in direzione del futuro. Gli eventi che si sono svolti nel nostro passato sono destinati a rimanervi e a non tornare mai più, allontanandosi così sempre più dal nostro presente.
Leggi tutto...
 


Trend di Luigi Mausoli

Infoimprese

www.infoimprese.it
Cerca per nome
Cerca per prodotti

La nostra Newsletter


Trova Lavoro

www.jobrapido.it

Che lavoro cerchi?

mansione, parole chiave, ecc.

Dove?

comune, provincia o regione


Copertine

12-08_.jpg

Sondaggi

Come passerai l'estate?
 

Chi è online

 5 visitatori online

Eventi Eretici

<<  Settembre 10  >>
 L  M  M  G  V  S  D 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

Statistiche

Membri : 4
Contenuto : 301
Indirizzi internet : 8
Hits visite contenuto : 160859

Contatore accessi



Previsioni meteo Reggio Emilia

Il Tempo domani in Italia

Click per aprire http://www.ilmeteo.it